Walks of Naples #27: San Lorenzo – la città a strati

 

Walks of Naples #27: San Lorenzo - la città a strati
Walks of Naples #27: San Lorenzo – la città a strati

WALKS OF NAPLES #27: ❝SAN LORENZO: LA CITTA’ A STRATI❞

►cosa: “Walks of Naples” #27: visita al complesso monumentale di San Lorenzo Maggiore (scavi archeologici, basilica, monastero e museo)
►quando: domenica 3 novembre 2019 | dalle 10:30 alle 12:30
► appuntamento: ore 10:30 in Piazza San Gaetano, Napoli
►chi accompagna:
– Francesca Del Vecchio* di “Itinera Napoli”, storica dell’arte e guida turistica autorizzata dalla Regione Campania
►chi può partecipare: tutti
►costo visita guidata: 10,00€
►prezzo ingresso al Complesso di San Lorenzo Maggiore:
– 9,00€:
– 7,00€: ArteCard, docenti, universitari, over 65
– 6,00€: under 18
– gratis: under 6
►prenotazione obbligatoria al 339.20.29.153 (SMS o messaggio WhatsApp) indicando nomi dei partecipanti e recapiti telefonici.
► ISCRIVITI AL GRUPPO ❝ Walks of Naples | camminate napoletane❞ per rimanere informato sulle nostre passeggiate partenopee: www.facebook.com/groups/WalksofNaples
N.B.: ricordiamo che il “parteciperò” all’evento NON vale come prenotazione!
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Domenica 3 novembre 2019 si terrà il 27° appuntamento con le “Walks of Naples”, ciclo di passeggiate per scoprire una Napoli insolita e sorprendente, esplorando meraviglie e luoghi noti e meno noti, accompagnati dai fratelli Francesca e Michele Del Vecchio
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*Francesca Del Vecchio: storica dell’arte e guida turistica. Attiva da 30 anni nel campo dello studio comunicazione e gestione dei beni culturali. Abbina passione per l’arte e amore per la divulgazione.
*Michele Del Vecchio: da 10 anni direttore artistico di Spazio Tangram – Napoli, spazio napoletano dedicato alla fotografia ed all’arte contemporanea. Ama creare connessioni tra persone coinvolgendole nella piccola/grande famiglia di Spazio Tangram – Napoli.
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WALKS OF NAPLES #27: ❝SAN LORENZO: LA CITTA’ A STRATI❞
IL PROGRAMMA
Napoli Millefoglie. Così mi piace immaginarla questa mia splendida città: un dolce buonissimo, che cela – strato dopo strato – meravigliose prelibatezze.
Luogo di elezione, per poter leggere la storia millenaria che si snocciola un livello sopra l’altro, è senza dubbio il complesso di San Lorenzo Maggiore. Nel luogo dove oggi si erge il complesso monastico medioevale, si apriva in antico il centro urbano dell’antica Neapolis. Qui i Greci avevano creato l’agorà e qui i Romani avevano mantenuto il loro Forum. Intorno al I secolo dopo Cristo, una terribile tempesta provoca smottamenti nell’aria urbanizzata creando una valanga di fango sotto la quale alcuni edifici restano sepolti. Dobbiamo attendere il post terremoto del 1980, quando si fanno saggi di scavo per valutare la stabilità della chiesa, che a grande sorpresa i resti archeologici emergono dal sottosuolo. Trent’anni di scavo hanno permesso di recuperare un brano dell’antica città greco-romana pressoché intatto. Potremo ripercorrere un cardo, una delle stradine che attraversavano da nord a sud la città, ammirando lungo il percorso le botteghe artigiane e gli edifici pubblici che si aprivano all’interno del Macellum, il grande mercato alimentare della Neapolis. Ma saranno leggibili anche gli strati più antichi e più recenti: un tratto delle mura greche del V sec. a.C. e l’impianto di un edificio ducale del V d.C.
Il meraviglioso complesso conventuale di San Lorenzo Maggiore, che oggi copre l’area di scavo, venne istituito dai francescani a partire dal 1270 al di sopra di una più antica chiesa paleocristiana di cui – strato su strato – si leggono ancora i resti mosaicati del pavimento. Fondamentale il contributo economico di Carlo I d’Angiò, che chiamò dalla Francia un architetto francese che impresse alla struttura una ben chiara matrice gotica.
I cambiamenti, le aggiunge, le superfetazioni non avvengono solo in orizzontale. L’intera struttura subisce, come ovunque in città, i cambiamenti dovuti alle diverse vicende politiche storiche e artistiche: gotico, rinascimento, barocco e roccocò si affiancano si intersecano si sovrappongono.
Il monastero che affianca la chiesa, anch’esso frutto di fasi e stili diversi, ospita oggi anche un interessante museo con reperti archeologici e artistici dall’antichità fino al Novecento.
San Lorenzo: un altro scrigno della città che raccoglie un tesoro immenso!

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