viaggio fotografico il barocco siciliano

 

viaggio fotografico il barocco siciliano
viaggio fotografico il barocco siciliano

VIAGGIO FOTOGRAFICO “IL BAROCCO SICILIANO”

Un bellissimo viaggio fotografico in Sicilia, alla scoperta del barocco siciliano passando da Noto a Modica, da Vendicari a Marzamemi, un percorso avventura alla Cava del Cassabile, e poi Modica, Ragusa ed infine Siracusa con la splendida isola di Ortigia. Tutto questo accompagnati dal fotografo Matteo Anatrella a da Michele Del Vecchio, direttore di Spazio Tangram.

PROGRAMMA

giovedì 13 giugno 2019

  • ore: 09:00: appuntamento in aeroporto a Capodichino  (volo consigliato EasyJet Napoli-Catania delle 10:30 da acquistare individualmente)
  • ore: 10:30: partenza del volo per Catania
  • ore: 11:35: arrivo a Catania, ritiro auto a noleggio, trasferimento ad Avola dove si pernotterà.
  • Si preparerà l’attrezzatura e si andrà a Noto, Vendicari e Marzamemi.

    Noto

    Da qualunque direzione Voi la raggiungiate, la vedrete svettare sull’altopiano coperto da agrumeti che domina la Valle dell’Asinaro.

    Vi apparirà fin da subito di un’armonia nelle forme che rasenta quasi la finzione.
    Definita la “Capitale del Barocco”, nel 2002 il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO, insieme con il Val di Noto.  Noto ha origini antichissime, ma per come oggi appare è il frutto della ricostruzione dopo il devastante terremoto del 1693 che la distrusse completamente.
    Venne così ricostruita su un luogo più ampio e sicuro, con impianto lineare, strade parallele e ampie, utilizzando la pietra locale calcarea chiara e compatta, a cui il tempo ha conferito un meraviglioso color oro con sfumature tendenti al rosa.
    Furono chiamati gli artisti più brillanti dell’epoca da tutta la Sicilia, che la progettarono come la scenografia di un film, studiando le prospettive per renderla perfetta.
    Le strade principali sono tre e scorrono da est a ovest, l’obiettivo è che il sole le illumini sempre. [fonte qui]

    Vendicari

     La riserva naturale orientata “Oasi Faunistica di Vendicari” è stata istituita nel 1984 dalla Regione Siciliana. Si trova precisamente tra Noto e Pachino (provincia di Siracusa) con un territorio che si estende per circa 1512 ettari.All’interno della riserva, vive indisturbato un intero ecosistema.
    Frequentemente vi ritroverete davanti a paesaggi mozzafiato, vegetazione fitta che si apre improvvisamente a un mare cristallino, a spiagge lunghissime e dorate, che in poche centinaia di metri diventano rocce a strapiombo su un mare profondo.

    Dai capanni di osservazione potrete ammirare Fenicotteri, Aironi, Cicogne che sostano qui prima di raggiungere le mete migratorie definitive. [fonte Wikipedia]

    Marzamemi

    Incantevole borgo di pescatori, dove termineremo la nostra giornata cenando e scattando anche fotografie in notturna.Il borgo è nato attorno all’approdo, poi divenuto porto da pesca, e si è sviluppato grazie a quest’ultima attività, molto praticata ancor oggi, dotandosi anche di una Tonnara, tra le più importanti della Sicilia. La tonnara di Marzamemi risale al tempo della dominazione spagnola in Sicilia nel 1600 sotto il regno di Filippo IV. Nel 14/02/1655 venne venduta al barone Simone Calascibetta di Piazza Armerina [fonte Wikipedia]

    In serata visione critica delle immagine realizzate

venerdì 14 giugno 2019

Riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile

La Riserva si estende per 2700,00 ettari, 900 ha nella zona A (riserva) e 1860,00 ha nella zona B (preriserva) ed è caratterizzata dal corso del fiume Cassibile, l’antico Kakyparis greco, che le dà nome e che l’ha creata nel corso dei millenni scavando profonde gole o canyon a diverse profondità che toccano il massimo di 507 m nella zona belvedere di Avola antica; anche il luogo con l’ampiezza massima di queste (altrove strettissime) gole è situato nella stessa zona di Avola antica e misura un’estensione di 1200 metri di larghezza. Nel fondovalle si è formato un sistema di piccole cascate e laghetti (chiamati localmente uruvi), fonte di refrigerio estivo per i suoi numerosissimi frequentatori, al quale si accede per un’antica e suggestiva scala nota come La Scala Cruci. [fonte Wikipedia]

  • visiteremo la Riserva naturale orientata Cavagrande del Cassibile attraverso il percorso avventura accompagnati dalle guide CAI
  • Trascorreremo l’intera giornata in questo luogo meraviglioso
  • Approfondimento delle “lunghe esposizioni con filtro ND”
  • Abbigliamento da trecking leggero e treppied
  • In serata visione critica delle immagine realizzate

sabato 15 giugno 2019

Modica

Città di origini neolitiche, Modica è il capoluogo storico del territorio pressoché corrispondente al Libero consorzio comunale di Ragusa. Fino al XIX secolo è stata capitale di una Contea che ha esercitato una vasta influenza politica, economica e culturale, tanto da essere stata annoverata tra i feudi più potenti del mezzogiorno. Come retaggio di una perduta centralità politica, è rimasta la quarta città più importante della Sicilia (dopo PalermoCatania e Messina) fino alla prima metà del XX secolo[2] ed è ancora un fondamentale punto di riferimento per il territorio sud-orientale dell’isola.

Modica vanta un ricco repertorio di specialità gastronomiche, risultato della contaminazione delle diverse culture che l’hanno dominata; è nota soprattutto per la produzione del tipico cioccolato di derivazione azteca.

Il suo centro storico, ricostruito a seguito del devastante terremoto del 1693, costituisce uno degli esempi più significativi di architettura tardo baroccae per i suoi capolavori la città è stata inclusa nel 2002, insieme con alcuni centri della Val di Noto, nella lista dei Patrimoni dell’Umanitàdell’UNESCO. [fonte Wikipedia]

In serata visione critica delle immagine realizzate

Ragusa Ibla

«Bisogna essere intelligenti per venire a Ibla, una certa qualità d’animo, il gusto per i tufi silenziosi e ardenti, i vicoli ciechi, le giravolte inutili, le persiane sigillate su uno sguardo nero che spia.» (Gesualdo Bufalino)

Attualmente è il quartiere più antico del centro storico di Ragusa, chiamato anche soltanto Ibla o, in dialetto ragusano, Iusu (ovvero la Ragusa inferiore, per distinguerla da quella superiore),[1]. È situata nella parte orientale della città, sopra una collina che va dai 385 ai 440 m s.l.m.. Dopo il terremoto del 1693, la città di Ragusa antica fu ricostruita attuando cantieri che produssero opere, edifici e monumenti di gusto tardo barocco. In essa risultano presenti ben 14 dei 18 monumenti della città di Ragusa oggi iscritti nel patrimonio dell’umanità.

L’antica città contiene oltre cinquanta chiese e numerosi palazzi in stile barocco. Nella parte più orientale, si trova il Giardino Ibleo e sono inoltre presenti gli scavi di un’antica città che secondo diversi storici sarebbe identificabile con l’Hybla Heraia.

Nel 1866 il quartiere si staccò amministrativamente dal resto della città diventando comune autonomo col nome di Ragusa Inferiore, nome che mantenne fino al 1922 quando fu cambiato in Ragusa Ibla[2]. Nel 1927, in occasione dell’elevazione a capoluogo di provincia della città di Ragusa, i due comuni furono riuniti.[3].

Ragusa Ibla è inoltre sede di alcune importanti manifestazioni e tradizioni antiche come Ibla Buskers, Ibla Grand Prize, la festa del Patrono di Ragusa S. Giorgio e la Settimana Santa, vissuta dalle numerose Confraternite attorno alla devozione sempre viva da secoli per il SS. Sacramento esposto in quarantore presso il Duomo di San Giorgio. [fonte Wikipedia]

 

In serata visione critica delle immagine realizzate

domenica 16 giugno 2019

Siracusa ed Ortigia: intera giornata

SIRACUSA

Posta sulla costa sud-orientale dell’isola, Siracusa possiede una storia millenaria: la sua fondazione avvenne intorno all’anno 734733 a.C., ad opera dei Corinzi. Annoverata tra le più vaste metropoli dell’età classica, primeggiò per potenza e ricchezza con Atene, la quale tentò invano di assoggettarla. Numerose le personalità influenti accolte al suo interno, come Platone che giungendovi per ben tre volte, cercò di instaurarvi lo Stato ideale della Repubblica. Patria di artisti, filosofi e uomini di scienza, diede i natali, tra gli altri, al celebre Archimede. Fu conquistata da Roma nel 212 a.C.Cicerone nel I secolo a.C. la descriveva ancora come la «più grande e la più bella città greca».

Caratterizzata da ingenti ricchezze storiche, architettoniche e paesaggistiche, la città di Siracusa è stata dichiarata dall’Unesco nel 2005, congiuntamente alla Necropoli Rupestre di Pantalicapatrimonio dell’umanità. [fonte Wikipedia]

ISOLA DI ORTIGIA

Terra delle Quaglie, rifugio dei gabbiani, porto tranquillo o più semplicemente U’ Scogghiu (lo scoglio), come viene chiamata in dialetto dai suoi abitanti, l’isola di Ortigia assume nel corso dei secoli nomi e coloriture diverse, che lasciano sempre intatta la sua identità di luogo destinato all’accoglienza.
Il mare e lo Scirocco, che nei loro processi millenari ne hanno delineato il profilo, hanno segnato il destino di questo lembo di Sicilia a metà strada tra Oriente e Occidente, tra Cartagine e Roma, spingendo le navi greche e cristiane fra le braccia del suo porto.
Ed è per questo che, percorrendo i suoi vicoli labirintici e attraversando le sue innumerevoli piazzette, è possibile vivere un’esperienza unica e respirare tutto il profumo del Mediterraneo.
Scoprire l’isola di Ortigia significa venire a contatto con culture diverse, ma sopratutto conoscere la Sicilia nei suoi aspetti più intimi. Palazzicortilichiese e conventi cedono il passo a templicastelli e fontane, componendo un mosaico abilmente cucito in pietra bianca, le cui tessere preziose risplendono al sole. [fonte: qui]

rientro per le 19:00 all’aeroporto di Catania, riconsegna auto e partenza alle 21:10

LEZIONE DI EDITING E POSTPRODUZIONE
Successivamente al workshop, i partecipanti si incontreranno con Matteo Anatrella e Michele Del Vecchio in aula a Spazio Tangram – Napoli per una lezione partecipativa dove si editeranno le fotografie prodotte durante il workshop.
(La data di questo incontro verrà definita in concerto con i partecipanti)
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano | ©Matteo Anatrella

SCHEDA DEL VIAGGIO

 OBIETTIVI

Il viaggio fotografico “il barocco siciliano” è rivolto ad appassionati di fotografia che abbiano già un minimo di conoscenze pratiche e teoriche.

Lo scopo del viaggio/workshop è di fornire ai partecipanti nozioni teoriche e pratiche riguardanti

– L’INCARICO FOTOGRAFICO

  • assegnazione incarico
  • lunghe esposizioni
  • utilizzo filtri “ND”
Il fotografo Matteo Anatrella durante un workshop fotografico
Il fotografo Matteo Anatrella durante un workshop fotografico

 IL VIAGGIO FOTOGRAFICO

  • ritratto
  • paesaggio
  • architettura
  • natura
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano | ©Matteo Anatrella

VALUTAZIONE E SELEZIONE DELLE IMMAGINI

EDITING

Ogni sera, in albergo, ci sarà il momento della valutazione, selezione ed editing delle immagini dei partecipanti.

I DOCENTI/ACCOMPAGNATORI

MATTEO ANATRELLA

il docente del workshop: Matteo Anatrella
il docente del workshop: Matteo Anatrella

Fotografo partenopeo, classe 1975, docente di fotografia presso l’Accademia Della Moda di Napoli (IUAD),photoeditor di “Ghost” e “What else…altre storie” free press campano di cui è anche direttore artistico, ha maturato nel tempo un’esperienza che lo porta oggi a fondere tecnica fotografica e dinamismo d’immagine, approdando ad un connubio elegante tra stile e ricerca. Negli anni numerose le collaborazioni con aziende e magazine nazionali ed internazionali, oggi affianca alla fotografia pubblicitaria e di moda un ciclo di mostre col progetto “Soul and Matrix_Involucri dell’Anima” che lo vede impegnato nei musei e spazi espositivi anche con una live performance, e con l’embrionale “Overlap”, esperienza condivisa con artisti del campo della pittura e della poesia. Per Matteo Anatrella: “l’immagine ci parla, ed ogni giorno riparte, ineluttabilmente, dalla Fotografia”.

MICHELE DEL VECCHIO

Michele Del Vecchio

Michele Del Vecchio

Michele Del Vecchio è il direttore artistico e didattico di Spazio Tangram, spazio napoletano dedicato alla fotografie ed all’arte contemporanea, attivo a Napoli dal 2007.
Ha curato ed organizzato oltre 50 mostre fotografiche ed oltre 30 concorsi fotografici: tra i vari ricordiamo le collaborazioni col Comune di Napoli, con la Provincia di Napoli, con Ottica Sacco, con la Banca Popolare di Novara, con il Banco di Napoli e con il Palazzo delle Arti di Napoli per l’allestimento della mostra di Henri Cartier-Bresson.

Partecipanti: Minimo 8 Persone Max 12 persone

viaggio fotografico Il Barocco Siciliano
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano | ©Matteo Anatrella

Quota di Partecipazione

600,00€ a testa

La quota di partecipazione comprende

  • pernottamento (tre notti) ad Avola con formula B&B
  • il costo del noleggio dell’auto
  • la presenza di due fotografi accompagnatori, Matteo Anatrella e Michele Del Vecchio che daranno incarichi fotografici, coordineranno le attività fotografiche, seguiranno la visione critica delle immagini, ecc
  • la lezione di editing e post-produzione che si terrà a Napoli a Spazio Tangram in data successiva al viaggio fotografico.

Tutto quanto non indicato nel presente documento è da considerarsi “Non Compreso” nella quota di partecipazione e in particolare non sono compresi nel prezzo e  sono a carico dei partecipanti:

  • il volo andata/ritorno per/da Catania
  • i pranzi al sacco, le cene
  • tutto il materiale fotografico, apparecchiature, materiale sensibile, accessori etc. necessari allo svolgimento delle attività fotografiche.
  • tutto quanto non espressamente indicato nella sezione “la quota di partecipazione comprende”

QUOTA ACCOMPAGNATORE

400,00€

È possibile far venire un  accompagnatore che pagherà la quota di 400,00€

Nota: L’organizzazione si riserva di annullare il workshop qualora il numero minimo di 8 partecipanti non si sia raggiunto ENTRO IL 15 MAGGIO 2019.

L’organizzazione si riserva di modificare le location delle attività sul campo in funzione delle condizioni meteorologiche e logistiche.

viaggio fotografico Il Barocco Siciliano
viaggio fotografico Il Barocco Siciliano | ©Matteo Anatrella

Destinatari

Il workshop è dedicato ad appassionati di fotografia, che desiderano ampliare le loro conoscenze teoriche e pratiche e confrontarsi con altri appassionati e con professionisti del settore, dai quali apprendere stimoli e tecniche della fotografia di paesaggio, ma anche imparare a riconoscere i propri errori e le proprie inclinazioni. Il workshop proposto si articola in un weekend di attività sul campo nel suggestivo scenario dell’isola di Procida. Si affronteranno le diverse fasi di preparazione e realizzazione di un servizio fotografico specialistico, dalla pianificazione logistica delle riprese alla loro realizzazione, attraverso lo studio del soggetto, dell’inquadratura e della scelta del materiale più adeguato I partecipanti potranno affrontare personalmente tutte le diverse problematiche, che normalmente si presentano durante la realizzazione di un reportage geografico, scoprendo cosa si nasconde di solito dietro una bella immagine.

viaggio fotografico Il Barocco Sicilianoviaggio fotografico Il Barocco Siciliano | ©Matteo Anatrella

ISCRIZIONI
Essendo il corso a numero chiuso, per confermare la propria partecipazione è necessario fissare un appuntamento via email ad info@spazio-tangram.it, oppure telefonicamente al 339.20.29.153 (Michele Del Vecchio – Responsabile corsi/attività) per formalizzare l’iscrizione.
A questo link è possibile scaricare il modulo di iscrizione: www.spazio-tangram.it/moduli/modulo_iscrizione_viaggio_fotografico_il_barocco_siciliano.pdf

Per formalizzare l’iscrizione è necessario aver

  • compilato e consegnato (o inviato) il modulo di iscrizione
  • consegnato copia del documento di identità
  • pagato almeno metà della quota di iscrizione (la restante metà andrà pagata entro il 31 maggio 2019)

MODALITA’ DI PAGAMENTO
E’ possibile effettuare il pagamento tramite bonifico, bancomat o contanti.

ORGANIZZAZIONE
Spazio Tangram
Via Bonito 21/b | Napoli (all’interno del parco)
www.facebook.com/SpazioTangram
✆ 339.20.29.153
✉ info@spazio-tangram.it

Spazio dedicato alla fotografia, alle arti, al cinema, al teatro